Se fino ad oggi si è profondamente pensato che HIV inducesse un pesante, grave invecchiamento precoce portando alla prematura possibilità di sviluppare malattie come il cancro in forma "più veloce" (e per più veloce intendo molti anni prima degli altri, 10, 15, 20 anni), adesso si sta ridimensionando la cosa, alla luce di un nuovo studio sul tema.
Riassumendo brevemente, la prof.ssa Amy Justice, coordinatrice del Veterans Aging Cohort Study (VACS), mette in risalto gli ultimi dati derivanti da questa coorte (7400 persone) statunitense che fanno ripensare in positivo e demoliscono in parte anni di terrorismo psicologico legato alla malattia.
sono state studiate nel lungo periodo le persone siero+ abbinate a siero- di pari livello, cioè con simili caratteristiche (età, sesso, zona, status sociale, ecc.) per verificare come e quando sviluppano certe malattie.
Beh, si è scoperto che tutto questo "invecchiamento precoce" non è poi così pesante come si immagina, in quanto i siero+ (non tutti eh!):
-sviluppano insufficienza renale "solo" 4 anni prima dei siero-
-sviluppano cancro al polmone "solo" 2 anni prima dei siero-
-sviluppano infarto del miocardio alla stessa età dei siero-
-sviluppano malattia del cuore (infarto escluso) "solo" 6 anni prima dei siero-
-sviluppano cirrosi epatica "solo" 1 anno prima dei siero-
-sviluppano fratture ossee "addirittura" 1 anno DOPO i siero-

un altro studio del 2010, del national cancer institute, ha rilevato che le stime dei precedenti studi avevano drasticamente sopravvalutato il rischio correlato tra invecchiamento precoce, hiv e malattie.
Perchè questa disparità? Molto sembra legato al tipo di paziente analizzato, e soprattutto comparato con siero- troppo diversi per caratteristiche fisiche, demografiche, razziali, reddituali e soprattutto di età (era un gran macello insomma).
Studi come il VACS cercano invece di livellare i gruppi di persone, in modo da rendere più omogenei (e credibili) i risultati. Sicuramente la salute di un siero+ miliardario non può essere messa a confronto con quella di un siero- che vive sotto un ponte (o viceversa).
Ma c'è di più: hanno creato anche un calcolatore VACS, ovvero uno strumento che presi in input tutta una serie di dati come viremia, cd4, enzimi del fegato, sesso, età, ecc. (seguendo i dati raccolti nella coorte VACS appunto) calcola la probabilità di morte a 5 anni.
Sì, non è così bello dirlo sfacciatamente, ma in parole povere il calcolatore VACS ci dice cosa dobbiamo e possiamo correggere nella nostra salute per abbassare il livello di "invecchiamento precoce". La dott.ssa Justice fa notare che è ancora in fase di miglioramento, ma è sicuramente uno strumento utile per approfondire lo stato della malattia.
In conclusione, non è detto che l'invecchiamento precoce sia così "precoce" nelle persone siero+, e questo studio lo dimostra, mettendo in condizione il paziente di valutare (anche matematicamente) qual è il rischio di incorrere in un peggioramento della qualità di salute.
Fonte: http://www.thebody.com/content/69122/pr ... calcu.html
