empy86 ha scritto: ↑giovedì 6 agosto 2026, 14:36
Salve "colleghi",
qualcuno ha mai affrontato un trasferimento verso la Germania e, se sì, come si è trovato ad affrontare questa sfida iniziale nel caso in cui non si conoscesse la lingua? Non è ancora deciso ma, visto che trovo difficoltà lavorative in Italia ( e quando mai...), avendo una conoscenza in quel di Berlino, che mi aiuterebbe ad ottenere la residenza e il lavoro, pensavo di trasferirmi lì, ma la mia situazione medica, come al solito, mi blocca in tutto quello che desidero fare. Penso al fatto che non conoscendo la lingua e non volendo dichiarare nulla al mio conoscente, non saprei come muovermi, per la ricerca dell'infettivologo, la terapia, le eventuali visite ed esami.
Sono a conoscenza del fatto che bisogna avere un lavoro ed ottenere un'assicurazione sanitaria e anche qui, facile a dirsi, ma non so se a livello pratico riuscirei.
C'è magari qualcuno che vive lì o qualche vostra conoscenza italiana che si possa contattare per avere una mano inizialmente?
Aspetto con ansia qualche risposta.
Dovresti andare al tuo distretto sanitario e attivare la Tessera Sanitaria per l'estero (valida in tutta l'UE). Con quella puoi stare tranquillo all'inizio, per un periodo limitato, finché non ti iscrivi a una Krankenkasse.
Quando usi la Tessera Sanitaria in Germania, hai diritto alle stesse prestazioni sanitarie garantite ai cittadini tedeschi, ma vale solo presso i medici e gli ospedali pubblici o convenzionati.
(La mia ex tedesca, quando abbiamo rotto è tornata in Germania, ma non trovando lavoro, 15gg dopo è ritornata in Italia per attivare la Tessera Sanitaria italiana e usarla in Germania).
In ogni caso anche se Berlino sembra lontana, da casa mia dista come andare a Napoli. Sei sempre in Europa e relativamente vicino a casa dove puoi tornare velocemente quando vuoi.
Berlino è bella, ci si vive bene, se ne hai la possibilità vai senza esitazioni (i problemi li risolvi, sei sempre in Europa non in capo al mondo).
Ci ho lavorato negli anni 1990 per la costruzione di Berlino capitale, ho ancora amici lassù e di varie nazionalità.
Purtroppo per me il tedesco è stato veramente ostico, nonostante conosca il francese e l'inglese.
P.S. Anch'io sono scettico sul fatto che un ospedale ti possa dare una scorta di sei mesi, il max qui è tre mesi.