Paura di tornare infettivo con long-acting
Paura di tornare infettivo con long-acting
Ciao a tutti,
vi spiego la mia situazione che mi sta dando un po’ di ansia.
Sono 3 mesi ormai che mi sto frequentando con un ragazzo, e dato che non sono ancora sicuro che questa possa essere una storia che durerà (per vari motivi altri da HIV ecc.) mi sto prendendo del tempo per valutare e non gli ho ancora parlato della sieropositività.
Dato che all’inizio ci siamo andati molto piano, abbiamo cominciato ad avere rapporti da un mese e mezzo soltanto e sto ancora valutando la fattibilità di questa relazione.
Lunedì ho deciso di passare alla terapia iniettiva, dopo 4 anni e mezzo di Dovato, sempre irrilevabile o <30 copie.
Con questo ragazzo stiamo usando sempre il preservativo, tranne che per i rapporti orali (sempre senza eiaculazione).
Ora però ho ansia perché l’infettivologa mi ha detto che hanno visto in rari casi un rialzo della carica virale con il passaggio alle iniettive, e ho paura di poter essere un pericolo per questo ragazzo.
Voi cosa ne pensate? Avrò il controllo della carica e la seconda iniezione il 10 di novembre. Che fareste voi nella mia situazione?
Grazie mille,
Ciao.
vi spiego la mia situazione che mi sta dando un po’ di ansia.
Sono 3 mesi ormai che mi sto frequentando con un ragazzo, e dato che non sono ancora sicuro che questa possa essere una storia che durerà (per vari motivi altri da HIV ecc.) mi sto prendendo del tempo per valutare e non gli ho ancora parlato della sieropositività.
Dato che all’inizio ci siamo andati molto piano, abbiamo cominciato ad avere rapporti da un mese e mezzo soltanto e sto ancora valutando la fattibilità di questa relazione.
Lunedì ho deciso di passare alla terapia iniettiva, dopo 4 anni e mezzo di Dovato, sempre irrilevabile o <30 copie.
Con questo ragazzo stiamo usando sempre il preservativo, tranne che per i rapporti orali (sempre senza eiaculazione).
Ora però ho ansia perché l’infettivologa mi ha detto che hanno visto in rari casi un rialzo della carica virale con il passaggio alle iniettive, e ho paura di poter essere un pericolo per questo ragazzo.
Voi cosa ne pensate? Avrò il controllo della carica e la seconda iniezione il 10 di novembre. Che fareste voi nella mia situazione?
Grazie mille,
Ciao.
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Innanzitutto se fai sesso protetto te ne puoi fregare della viremia, e in ogni caso tu sarai costantemente monitorato nel passaggio alla long-acting, ti faranno esami frequenti proprio per tenere sotto controllo questo aspetto, quindi se c'è un rialzo della viremia te ne accorgi subito. Comunque sotto alle 200 copie non sei infettivo, così dicono le linee guida americane
sono un uomo tutto casa e chiesa..........quello che mi frega è il percorso
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Ciao Andrea, grazie mille per la risposta. Ho paura proprio di questo però, che in questo mese si rialzi sopra le 200 copie e di tornare infettivo. Mi ero quasi deciso di parlare con questo ragazzo della situazione, ma con questo punto di domanda ora mi viene molto ansia… Non vorrei dirgli: “Tranquillo, sono irrilevabile da sempre, U=U e poi trovarmi con >200 copie al prossimo controllo._andrea_ ha scritto: ↑venerdì 17 ottobre 2025, 7:39Innanzitutto se fai sesso protetto te ne puoi fregare della viremia, e in ogni caso tu sarai costantemente monitorato nel passaggio alla long-acting, ti faranno esami frequenti proprio per tenere sotto controllo questo aspetto, quindi se c'è un rialzo della viremia te ne accorgi subito. Comunque sotto alle 200 copie non sei infettivo, così dicono le linee guida americane
Inoltre, ho fatto le punture lunedì e ancora oggi ho febbre tra 37.5 e 38 e dolori nella chiappa destra… non so se faccia per me questa terapia
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Io direi di non parlare del tuo stato di salute con questo ragazzo, finché non sarai certo del tuo stato di non contagiosita, quindi aspetta. Per quanto riguarda la febbre o tutti gli effetti collaterali della long-acting ne devi parlare con gli infettivologi che ti seguono (la long-acting non è per tutti)
sono un uomo tutto casa e chiesa..........quello che mi frega è il percorso
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Grazie ancora Andrea, davvero._andrea_ ha scritto: ↑venerdì 17 ottobre 2025, 9:12Io direi di non parlare del tuo stato di salute con questo ragazzo, finché non sarai certo del tuo stato di non contagiosita, quindi aspetta. Per quanto riguarda la febbre o tutti gli effetti collaterali della long-acting ne devi parlare con gli infettivologi che ti seguono (la long-acting non è per tutti)
Ma quindi è possibile che in questo mese si alzi così tanto la viremia al punto tale da essere contagioso?
Questa cosa mi spaventa, io pensavo di no.
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
sono stato dal penalista oggi... e niente, dice che la magistratura se ne fotte se qualcuno si infetta e non glielo diciamo di esser positivi... effettivamente hanno condannato in primo grado senza verificare il genotipo o come si chiama... quindi nessuna tranquillità, pensare sapevo potevamo non dirlo essendo noi non rilevabili... che inxulata... ah, questo non è un signor nessuno, personalmente mi preoccupa sta cosa, parlavo di grindr tinder e mi diceva che è così... sappiatelo.
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Non ne so nulla di diritto, ma se fosse come dici la situazione è drammatica. Le associazioni, il web, tutti ci rassicurano che non siamo tenuti a svelare il nostro stato sierologico - possiamo anche omettere al medico del lavoro o ad altri specialisti non infettivologi - e invece ora si scopre che siamo penalmente perseguibili se malauguratamente per un motivo qualsiasi la viremia si alza e torniamo contagiosi o anche qualora qualcuno con cui abbiamo un rapporto viene contagiato (non da noi) e magari lui o lei ha partner multipli che non conoscono il loro stato sierologico (a differenza nostra che lo conosciamo)?
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Già Crisippo... ci son rimasto male... dice che intanto vai a processo, poi sono cazxi tuoi nel disxolparti... visto.come.vanno le cose non posso che credergli... naturalmente informatevi ma dai penalisti, sono quelli solo deputati a questi accadimenti.
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Scusate, ma allora sto U=U che senso avrebbe?
Non penso che i medici siano tutti scemi e ci dicano che possiamo fare le analisi ogni 6 mesi se ci fosse questo costante pericolo che la viremia si rialzi così tanto da infettare altre persone.
Adesso, mi sembra che qui si stia facendo della disinformazione.
Non penso che i medici siano tutti scemi e ci dicano che possiamo fare le analisi ogni 6 mesi se ci fosse questo costante pericolo che la viremia si rialzi così tanto da infettare altre persone.
Adesso, mi sembra che qui si stia facendo della disinformazione.
Re: Paura di tornare infettivo con long-acting
Tired, personalmente, ripeto, ci sono rimasto male, consiglio di chiedere anche voi ai penalisti che hanno dimestichezza con cose del genere, a me non entra nulla in tasca se non avere una cazxo di fisima in più che mi addolora trasmettervela ma per coscienza l'ho scritta... frequentando io stesso tribunali penali non posso che concordare con l'avvocato, vedeste come funzionano male e quanto tempo non hanno per ascoltare poveri imputati Palesemente innocenti... non avrebbero condannato quel sieropositivo in primo grado senza confrontare il genotipo, signori è scandaloso e senza false promesse, se riesco vi allego il link, è sentenza scandalosa e recente...