
Dal 9 al 12 marzo prossimi, il CROI - Conference of Retroviruses and Opportunistic Infections sarà a San Francisco.
Il programma dettagliato non è ancora online (e, ricordando le polemiche dell'anno scorso, non so se lo sarà prima della fine del congresso). Quello provvisorio è qui.
Segnalo:
- domenica 9 lo Scott M. Hammer Workshop for New Investigators and Trainees, che introduce ai temi del congresso (in particolare, Stuart J.D. Neil, King’s College London parlerà di virologia; Lishomwa Ndhlovu, Weill Cornell Medicine, parlerà di immunologia; Judith S. Currier, University of California Los Angeles, dedicherà la sua presentazione ai trattamenti e alle complicanze dell'infezione; lo stato dell'arte della ricerca di una cura sarà invece presentato da Joe Eron, University of North Carolina Chapel Hill).
- la Bernard Fields Lecture, quest'anno tecnicissima, sarà tenuta da Frederic D. Bushman, University of Pennsylvania, e sarà dedicata a descrivere come l'analisi dei siti del genoma in cui HIV preferenzialmente di integra sia utile a comprendere la patogenesi del virus, la sua persistenza e possibili vie per curare l'infezione attraverso la terapia genica.
- lunedì 10 una sessione di abstract orali sarà dedicata ai reservoir e alle strategie di cura, mentre una discussione tematica verterà sugli elite controllers.
- molto interessante, un simposio sui misteri del rebound virale (origini e marker del rebound delle viremie, la persistenza dei virus nei tessuti e nelle cellule, le risposte immuni durante il reboud).
- la questione dei siti di integrazione pare uno dei leitmotifs del congresso e ritorna in un intero simposio martedì 11.
- il virus che si nasconde nei tessuti è indagato in una discussione tematica mercoledì 12.
- fegato, cuore e cervello sono al centro delle discussioni sugli aspetti patogenetici. Così come epatiti, tubercolosi e long Covid sembrano le coinfezioni più discusse; una certa attenzione andrà anche all'Mpox.
Se sarà reso disponibile il programma con i titoli degli abstract, forse potrò dire qualcosa di più.
Nell'attesa che il congresso inizi, chi desiderasse un recap della ricerca di una cura può leggere l'HIV Cure Research Information Sheet appena pubblicato a cura di TAG: in una decina di pagine è raccolto molto dello stato attuale e delle prospettive future di questo filone di ricerca.
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