Raltegravir batte efavirenz?
Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 9:02
Merck, conosciuta in Italia con il nome di Msd, ha annunciato i risultati di un'analisi dello studio di fase III Startmrk, condotto con il suo inibitore dell'integrasi Isentress (raltegravir) in terapia di combinazione contro efavirenz, anch'esso in terapia di combinazione, in pazienti adulti sieropositivi mai trattati in precedenza.
L'analisi ha dimostrato che, a quattro anni, raltegravir ha una migliore efficacia rispetto a efavirenz.
L'analisi è stata presentata oggi, per la prima volta, a Belgrado, in Serbia, nel corso della 13th European Aids Conference (Eacs 2011).
Oltre il 76% dei pazienti in trattamento con raltegravir è riuscito a mantenere, a quattro anni, livelli non rintracciabili di virus nel sangue contro il 67% dei pazienti in trattamento con efavirenz.
La terapia con raltegravir ha inoltre dimostrato un più ampio effetto immunologico rispetto ad efavirenz se si considera l'aumento, rispetto al basale, del numero delle cellule Cd-4 alla 192° settimana.
Si tratta di un risultato senza precedenti - rileva la nota – Infatti non era mai successo che un farmaco dimostrasse una miglior efficacia rispetto a efavirenz in uno studio clinico.
"Oggi, nel concreto della pratica clinica - commenta Carlo Federico Perno, ordinario di virologia, Università di Tor Vergata a Roma - raltegravir rappresenta una delle prime scelte terapeutiche per i pazienti mai trattati in precedenza. Tutti gli studi controllati nei pazienti naive hanno dimostrato, in modo consistente, percentuali estremamente elevate di successo della terapia con raltegravir. I dati dello Startmrk a quattro anni indicano, per la prima volta, una possibile superiorità di un farmaco contro efavirenz che, a oggi, rappresenta il farmaco di riferimento negli studi clinici".
Nato dalla ricerca italiana dei laboratori Irbm, raletgravir è l'unico inibitore dell'integrasi approvato.
E' in commercio come terapia di combinazione in più di 45 Paesi per il trattamento del paziente naive e in più di 90 Paesi per pazienti già trattati.
commento di Uffa: sinceramente non capisco, lo hanno dato in combinazione con efavirenz e dicono che è meglio di efavirenz? misteri...
L'analisi ha dimostrato che, a quattro anni, raltegravir ha una migliore efficacia rispetto a efavirenz.
L'analisi è stata presentata oggi, per la prima volta, a Belgrado, in Serbia, nel corso della 13th European Aids Conference (Eacs 2011).
Oltre il 76% dei pazienti in trattamento con raltegravir è riuscito a mantenere, a quattro anni, livelli non rintracciabili di virus nel sangue contro il 67% dei pazienti in trattamento con efavirenz.
La terapia con raltegravir ha inoltre dimostrato un più ampio effetto immunologico rispetto ad efavirenz se si considera l'aumento, rispetto al basale, del numero delle cellule Cd-4 alla 192° settimana.
Si tratta di un risultato senza precedenti - rileva la nota – Infatti non era mai successo che un farmaco dimostrasse una miglior efficacia rispetto a efavirenz in uno studio clinico.
"Oggi, nel concreto della pratica clinica - commenta Carlo Federico Perno, ordinario di virologia, Università di Tor Vergata a Roma - raltegravir rappresenta una delle prime scelte terapeutiche per i pazienti mai trattati in precedenza. Tutti gli studi controllati nei pazienti naive hanno dimostrato, in modo consistente, percentuali estremamente elevate di successo della terapia con raltegravir. I dati dello Startmrk a quattro anni indicano, per la prima volta, una possibile superiorità di un farmaco contro efavirenz che, a oggi, rappresenta il farmaco di riferimento negli studi clinici".
Nato dalla ricerca italiana dei laboratori Irbm, raletgravir è l'unico inibitore dell'integrasi approvato.
E' in commercio come terapia di combinazione in più di 45 Paesi per il trattamento del paziente naive e in più di 90 Paesi per pazienti già trattati.
commento di Uffa: sinceramente non capisco, lo hanno dato in combinazione con efavirenz e dicono che è meglio di efavirenz? misteri...
