Un saluto a tutti
Inviato: sabato 30 agosto 2014, 8:28
Ciao a tutti,
sono alcuni mesi che vi seguo, ma solo oggi ho deciso di iscrivermi, in primis per ringraziare tutte quelle persone che con le loro esperienze mi hanno fatto affrontare in maniera positiva questo brutto periodo, ed in particolare Dora che in questi mesi ho imparato a stimare per la semplicità con cui riesce a spiegare sul forum argomenti di difficile interpretazione a chi come me di queste cose non capisce nulla.
Mi presento, anche perchè vorrei confrontarmi direttamente con chi da più tempo vive questa situazione.
Ho scoperto di essere s+ lo scorso marzo ma l'infezione a detta dei medici risalirebbe a molti anni fa (forse 7) e con i conti potrei trovarmi perchè proprio in quel periodo ho avuto due rapporti non protetti con una persona conosciuta da poco.
Non ho passato un bel periodo, ho saputo di essere hiv+ perchè sono finito in ospedale a causa di alcune infezioni opportunistiche, avevo la conta dei cd4 bassissima (34) e nel giro di pochi giorni ho dovuto affrontare la notizia, l'inizio della terapia, l'inizio della profilassi.
Nonostante tutto ho cercato di vivere questo mio nuovo status con la massima tranquillità, consapevole che ormai il danno era fatto e dovevo solo pensare a riprendermi e vincere contro il virus.
Fortunatamente nel giro di un mese i miei cd4 sono tornati oltre quota 300 e all'ultimo controllo erano 370.
Ora sto bene, la mia vita è ripresa forse anche meglio di prima, però se penso al futuro ho un pò di paura perchè leggo che iniziare la terapia in fase così avanzata (AIDS conclamato giusto?) non è per nulla una cosa buona poichè il sistema immunitario è ormai gravemente compromesso.
I medici dicono di stare tranquillo perchè la terapia sta funzionando, il virus non è più rilevabile e i valori sono tutti in miglioramento. E' veramente così?
sono alcuni mesi che vi seguo, ma solo oggi ho deciso di iscrivermi, in primis per ringraziare tutte quelle persone che con le loro esperienze mi hanno fatto affrontare in maniera positiva questo brutto periodo, ed in particolare Dora che in questi mesi ho imparato a stimare per la semplicità con cui riesce a spiegare sul forum argomenti di difficile interpretazione a chi come me di queste cose non capisce nulla.
Mi presento, anche perchè vorrei confrontarmi direttamente con chi da più tempo vive questa situazione.
Ho scoperto di essere s+ lo scorso marzo ma l'infezione a detta dei medici risalirebbe a molti anni fa (forse 7) e con i conti potrei trovarmi perchè proprio in quel periodo ho avuto due rapporti non protetti con una persona conosciuta da poco.
Non ho passato un bel periodo, ho saputo di essere hiv+ perchè sono finito in ospedale a causa di alcune infezioni opportunistiche, avevo la conta dei cd4 bassissima (34) e nel giro di pochi giorni ho dovuto affrontare la notizia, l'inizio della terapia, l'inizio della profilassi.
Nonostante tutto ho cercato di vivere questo mio nuovo status con la massima tranquillità, consapevole che ormai il danno era fatto e dovevo solo pensare a riprendermi e vincere contro il virus.
Fortunatamente nel giro di un mese i miei cd4 sono tornati oltre quota 300 e all'ultimo controllo erano 370.
Ora sto bene, la mia vita è ripresa forse anche meglio di prima, però se penso al futuro ho un pò di paura perchè leggo che iniziare la terapia in fase così avanzata (AIDS conclamato giusto?) non è per nulla una cosa buona poichè il sistema immunitario è ormai gravemente compromesso.
I medici dicono di stare tranquillo perchè la terapia sta funzionando, il virus non è più rilevabile e i valori sono tutti in miglioramento. E' veramente così?
