neutropenia, (cortisone aerosol), porta aperta patogeno
neutropenia, (cortisone aerosol), porta aperta patogeno
SALVE
Ho da alcuni anni (circa tre) una neutropenia definita non preoccupante da infettivologa (oscilla da 1.85 a 1.65); infettivologa la definisce anche "inversione linfocitaria". Terapia funziona e viremia entro limiti. Infettivologa non ha dato spiegazioni, ha detto nel tuo quadro immunitario al momento non è preoccupante. Per qualche disagio ai polmoni, dispnea ricorrente e nodulo, ho seguito da anni visite in pneumologia ed esami TC, e fatto aerosol al cortisone cercando di respirare meglio. Dopo anni di accertamenti, da richiesta pneumologo su test infettivologici polmoni tipo TBCe altro, una infettivologa "nuova" ha messo altri test, è saltata fuori positività ad un patogeno, tale "aspergillus". A infettivi non hanno detto niente al referto positivo "aspergillus", hanno atteso 4 mesi dopo, i prossimi esami, e rifatto il test galattomannano aspergillus GM era negativo. Infettivologa mi chiede se prendo regolarmente antiretrovirali e consiglia di curare la depressione. Ammetto che mi autosuggestiono di letture su google su aspergillosi, mi è venuto il panico.
Ultima modifica di rita il sabato 11 aprile 2026, 14:04, modificato 18 volte in totale.
Re: neutropenia, porta aperta patongeno (?)
Cioè metti in dubbio quello che dice l infettivologo e
vai su internet e fai la diagnosi !?!?
Ma stai scherzando spero.......
Ci si cura dal medico di riferimento non su internet 🛜
Che è pieno di notizie false
vai su internet e fai la diagnosi !?!?
Ma stai scherzando spero.......
Ci si cura dal medico di riferimento non su internet 🛜
Che è pieno di notizie false
Re: neutropenia, (e/o cortisone aerosol), porta aperta patogeno
Grazie della risposta @Penta62. Hai ragione. Le diagnosi le fanno i dottori.
Internet mi serve a informarmi a capire di che si tratta. Ho fiducia nei medici, ma non una fiducia cieca, nel senso che devo comprendere, non tutti medici spiegano, quasi nessuno spiega. Leggo su internet solo da fonti mediche accreditate.
Anche la mia dottoressa di base comunque dice "basta guardare in internet, noi medici siamo laureati in medicina, lei può capire fino ad un certo punto".
Dopo varie visite pneumologiche ed esami, un pneumologo mi ha detto: la vostra condizione va vista a 360° da infettivologi anche per i polmoni; mi chiesto test infezioni polmoni infettivologiche, tipo TBC, un'infettivologa nuova ha aggiunto altri test. È risultato positivo "siero Galattomannano aspergillus GM" (infezione fungina) a ottobre 2025 e a febbraio 2026 negativo.
Dopo anni di terapia impegnativa e difese discrete, portarsi a casa patogeno polmonare e sistemico da rimanerci secchi e neutropenia, con aerosol cortisone è un colpo da maestri di zappa nei piedi. (Mia mamma ha bronchite asmatica, fa spesso aerosol al cortisone, ma non ha preso l'aspergillosi).
Internet mi serve a informarmi a capire di che si tratta. Ho fiducia nei medici, ma non una fiducia cieca, nel senso che devo comprendere, non tutti medici spiegano, quasi nessuno spiega. Leggo su internet solo da fonti mediche accreditate.
Anche la mia dottoressa di base comunque dice "basta guardare in internet, noi medici siamo laureati in medicina, lei può capire fino ad un certo punto".
Dopo varie visite pneumologiche ed esami, un pneumologo mi ha detto: la vostra condizione va vista a 360° da infettivologi anche per i polmoni; mi chiesto test infezioni polmoni infettivologiche, tipo TBC, un'infettivologa nuova ha aggiunto altri test. È risultato positivo "siero Galattomannano aspergillus GM" (infezione fungina) a ottobre 2025 e a febbraio 2026 negativo.
Dopo anni di terapia impegnativa e difese discrete, portarsi a casa patogeno polmonare e sistemico da rimanerci secchi e neutropenia, con aerosol cortisone è un colpo da maestri di zappa nei piedi. (Mia mamma ha bronchite asmatica, fa spesso aerosol al cortisone, ma non ha preso l'aspergillosi).