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Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 11:50
da Ernest91
Ormai son ben 15 anni dal mio incontro con l’ospite speciale e 12 di terapia…spesso arrivano quei momenti di inquietudine e paura legate al futuro, agli effetti della terapia a lungo termine e della concomitanza alle altre patologie che possono insorgere…questi 15 anni sono stati ricchi di paure, ansie, ogni qualvolta tendi il braccio per il prelievo e aspetti i risultati delle analisi, eppure tutto ció mi ha fatto vedere la vita in maniera diversa forse con più attenzione alle piccole cose ed anche alle storie con i partner…speranza piena nella ricerca perché si possano fare grandi passi per fermare completamente questo virus.

Voi da quanto tempo siete positivi? Se vi di raccontare come la vivete, come state?

P.s sono già in terapia da una psicoterapeuta 😜ma l’ansia si attenua sì ma poi torna 🤪

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 12:40
da _andrea_
19 anni, sto una favola, ma prendo psicofarmaci per l'ansia :shock: :shock: :shock:

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 12:46
da Crisippo
4 anni.
Fisicamente sto bene (per ora), ma l'impatto della notizia è stato fortemente traumatico. E in seguito ho sviluppato una forte ansia nei confronti della mia salute e del mio futuro, inteso sia in termini di progetti lavorativi che di vita affettiva o sentimentale.

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 12:54
da Ipoko90
A luglio sono 4 anni.
Ogni volta tornare in ospedale per i controlli è come riaprire una ferita sanguinante . Ci sono giorni che la vivo come una condanna, altri come un’opportunità. In ogni caso, una sfida dura. Una continua battaglia dove si crolla e ci si rialza continuamente. Fisicamente sto bene e mi sento in forma ma i disturbi d’ansia e la preoccupazione sono ormai all’ordine del giorno e credo che, l’autostigma e il pericolo costante che il quadro clinico possa degenerare impattano notevolmente sulla nostra psiche e sulla nostra qualità della vita.

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 13:24
da Crisippo
Ipoko90 ha scritto: ↑
lunedì 2 febbraio 2026, 12:54
A luglio sono 4 anni.
Ogni volta tornare in ospedale per i controlli è come riaprire una ferita sanguinante . Ci sono giorni che la vivo come una condanna, altri come un’opportunità. In ogni caso, una sfida dura. Una continua battaglia dove si crolla e ci si rialza continuamente. Fisicamente sto bene e mi sento in forma ma i disturbi d’ansia e la preoccupazione sono ormai all’ordine del giorno e credo che, l’autostigma e il pericolo costante che il quadro clinico possa degenerare impattano notevolmente sulla nostra psiche e sulla nostra qualità della vita.
Mi sento perfettamente descritto dal tuo post. Hai usato parole che calzano a pennello anche con la mia situazione.
Tra l'altro, non so se vale anche per te (siccome praticamente condividiamo quasi le stesse tempistiche),
nel mio caso c'è anche la fortissima frustrazione di non aver approfittato subito della disponibilità della PrEP, che di lì a poco sarebbe stata rimborsata dal SSN

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 13:56
da Ipoko90
Crisippo ha scritto: ↑
lunedì 2 febbraio 2026, 13:24
Ipoko90 ha scritto: ↑
lunedì 2 febbraio 2026, 12:54
A luglio sono 4 anni.
Ogni volta tornare in ospedale per i controlli è come riaprire una ferita sanguinante . Ci sono giorni che la vivo come una condanna, altri come un’opportunità. In ogni caso, una sfida dura. Una continua battaglia dove si crolla e ci si rialza continuamente. Fisicamente sto bene e mi sento in forma ma i disturbi d’ansia e la preoccupazione sono ormai all’ordine del giorno e credo che, l’autostigma e il pericolo costante che il quadro clinico possa degenerare impattano notevolmente sulla nostra psiche e sulla nostra qualità della vita.
Mi sento perfettamente descritto dal tuo post. Hai usato parole che calzano a pennello anche con la mia situazione.
Tra l'altro, non so se vale anche per te (siccome praticamente condividiamo quasi le stesse tempistiche),
nel mio caso c'è anche la fortissima frustrazione di non aver approfittato subito della disponibilità della PrEP, che di lì a poco sarebbe stata rimborsata dal SSN
Ti sono sincero. Non ho questa frustrazione perché ho sempre vissuto il sesso in maniera ossessiva e protetta, per cui l’idea di assumere un farmaco l’ho considerata ma con riserva . E poi.. ironia della sorte.. mi becco l’infezione con un rapporto orale! Che sfiga!

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 14:13
da Crisippo
Vale anche per me. Non ho mai considerato seriamente l'ipotesi della PrEP proprio perché ero ben informato e attento. Evidentemente non abbastanza, col senno di poi.
E comunque ora mi pento amaramente di non averla usata. Se potessi tornare indietro, cambierei tutto.

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 21:59
da flow
ero ragazzina, sono 40 e due mesi tondi. Gennaio 1986 test Elisa HTLV-III. Certo qualcosa ho da raccontare.

Re: Dopo 15 anni

Inviato: lunedì 2 febbraio 2026, 23:19
da Blacknirvana80
Io poco più di 1 anno , ancora fresco fresco 😂
Ansia tantissima ma quella mi ha fatto sempre compagnia , da anni . Credo nella ricerca , ma non credo nelle case farmaceutiche che non hanno alcun interesse a fare sconfiggere il virus che secondo me già lo si potrebbe fare (come col diabete, non conviene )
Vivo molto in solitudine rispetto a prima e stranamente da quel giorno , anche la mia vita sessuale si è " addormentata "
Attribuisco ogni mio malessere al virus o ai farmaci e l ipocondria si è accentuata . Nonostante tutto però cerco di non pensare , ma non sono più il ragazzo spensierato , allegro , combattivo di prima , mi sono spento . Spero che cambierà qualcosa con gli anni .

Re: Dopo 15 anni

Inviato: martedì 3 febbraio 2026, 9:54
da Ernest91
Blacknirvana80 ha scritto: ↑
lunedì 2 febbraio 2026, 23:19
Io poco più di 1 anno , ancora fresco fresco 😂
Ansia tantissima ma quella mi ha fatto sempre compagnia , da anni . Credo nella ricerca , ma non credo nelle case farmaceutiche che non hanno alcun interesse a fare sconfiggere il virus che secondo me già lo si potrebbe fare (come col diabete, non conviene )
Vivo molto in solitudine rispetto a prima e stranamente da quel giorno , anche la mia vita sessuale si è " addormentata "
Attribuisco ogni mio malessere al virus o ai farmaci e l ipocondria si è accentuata . Nonostante tutto però cerco di non pensare , ma non sono più il ragazzo spensierato , allegro , combattivo di prima , mi sono spento . Spero che cambierà qualcosa con gli anni .


Ti dico con l’ipocondria ci vivo anche io e la mia cara amica ansia viene proprio da lì…però penso sia una caratteristica comune di tutti noi positivi 😅