Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
Ho letto che la prep iniettabile ogni 6 mesi in America è stata approvata , forse anche già disponibile ?
Quando secondo voi sarà disponibile in Italia ?
Stesso discorso per la terapia iniettabile per i s+, ora è ogni 2 mesi ma quella da 6 mesi quando sarà disponibile secondo voi indicativamente ?
Quando secondo voi sarà disponibile in Italia ?
Stesso discorso per la terapia iniettabile per i s+, ora è ogni 2 mesi ma quella da 6 mesi quando sarà disponibile secondo voi indicativamente ?
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
In Italia la PrEP iniettabile ogni 6 mesi (Lenacapavir) sarà disponibile nel 2000e mai. Ci vorrà un botto.
A fine anno dovrebbe essere autorizzata in Europa poi l'azienda dovrà contrattare prezzo con l'Italia....
Ci vorrà una vitaa.
Lenacapavir è autorizzato in combinazione con altri farmaci per chi vive con HIV e ha multiresistenza.
Ma appunto se c'è resistenza.
Per terapia per chi vive con HIV al momento non esiste niente oltre a l'iniettabile ogni 2 mesi.
Ci sono studi per ogni 4 e pillola settimanale ma niente di approvato.
A fine anno dovrebbe essere autorizzata in Europa poi l'azienda dovrà contrattare prezzo con l'Italia....
Ci vorrà una vitaa.
Lenacapavir è autorizzato in combinazione con altri farmaci per chi vive con HIV e ha multiresistenza.
Ma appunto se c'è resistenza.
Per terapia per chi vive con HIV al momento non esiste niente oltre a l'iniettabile ogni 2 mesi.
Ci sono studi per ogni 4 e pillola settimanale ma niente di approvato.
Bastian
Gestisco insieme ad altre persone www.prepinfo.it dove diamo informazioni sulla profilassi pre esposizione per l'HIV.
Gestisco insieme ad altre persone www.prepinfo.it dove diamo informazioni sulla profilassi pre esposizione per l'HIV.
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
sono un uomo tutto casa e chiesa..........quello che mi frega è il percorso
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Bestrongtogether
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Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
Infatti non capisco neanche io, se è stata autorizzata come prep ma è utilizzata anche da persone con multi resistenze a questo punto dovrebbe andar bene per tutti
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
Come terapia per chi vive con HIV con multiresistenze il Lecanapavir è autorizzato ma solo in combinazione con altri farmaci.
Da solo non si sa se funzioni.
Da solo non si sa se funzioni.
Bastian
Gestisco insieme ad altre persone www.prepinfo.it dove diamo informazioni sulla profilassi pre esposizione per l'HIV.
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Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
bastbux ha scritto: ↑giovedì 7 agosto 2025, 8:00In Italia la PrEP iniettabile ogni 6 mesi (Lenacapavir) sarà disponibile nel 2000e mai. Ci vorrà un botto.
A fine anno dovrebbe essere autorizzata in Europa poi l'azienda dovrà contrattare prezzo con l'Italia....
Ci vorrà una vitaa.
Lenacapavir è autorizzato in combinazione con altri farmaci per chi vive con HIV e ha multiresistenza.
Ma appunto se c'è resistenza.
Per terapia per chi vive con HIV al momento non esiste niente oltre a l'iniettabile ogni 2 mesi.
Ci sono studi per ogni 4 e pillola settimanale ma niente di approvato.
Perché scrivete cose scorrette? La prep ogni 6 mesi la fanno vari miei amici che vivono al nord ( Milano e altre città)
Io sarei invece curioso di sapere la nostra terapia ogni 6 mesi quando esce
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
Non c'è ancora in Italia la PrEP ogni 6 mesi! C'è quella ogni 2 mesi, il Cabotegravir.
Io la sto facendo al San Raffaele di Milano. Ma è un progetto pilota. Non è ancora rimborsato.
Il Lenacapavir - la PrEP iniettabile ogni 6 mesi - non è ancora disponibile come PrEP ma solo come parte di terapia HIV in combinazione con altri farmaci.
Basta cercare Lenacapavir su https://trovanorme.aifa.gov.it/ e uscirà che è autorizzato come parte di terapia HIV per chi ha HIV multiresistente.
Ti sarai confuso con chi fa la PrEP iniettabile ogni 2 mesi.
Io la sto facendo al San Raffaele di Milano. Ma è un progetto pilota. Non è ancora rimborsato.
Il Lenacapavir - la PrEP iniettabile ogni 6 mesi - non è ancora disponibile come PrEP ma solo come parte di terapia HIV in combinazione con altri farmaci.
Basta cercare Lenacapavir su https://trovanorme.aifa.gov.it/ e uscirà che è autorizzato come parte di terapia HIV per chi ha HIV multiresistente.
Ti sarai confuso con chi fa la PrEP iniettabile ogni 2 mesi.
Bastian
Gestisco insieme ad altre persone www.prepinfo.it dove diamo informazioni sulla profilassi pre esposizione per l'HIV.
Gestisco insieme ad altre persone www.prepinfo.it dove diamo informazioni sulla profilassi pre esposizione per l'HIV.
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
La fanno vari miei amici di Milano più altri amici che vivono in altre regioni del nord ed è la prep semestrale , non quella bimestrale….bastbux ha scritto: ↑sabato 30 agosto 2025, 10:12Non c'è ancora in Italia la PrEP ogni 6 mesi! C'è quella ogni 2 mesi, il Cabotegravir.
Io la sto facendo al San Raffaele di Milano. Ma è un progetto pilota. Non è ancora rimborsato.
Il Lenacapavir - la PrEP iniettabile ogni 6 mesi - non è ancora disponibile come PrEP ma solo come parte di terapia HIV in combinazione con altri farmaci.
Basta cercare Lenacapavir su https://trovanorme.aifa.gov.it/ e uscirà che è autorizzato come parte di terapia HIV per chi ha HIV multiresistente.
Ti sarai confuso con chi fa la PrEP iniettabile ogni 2 mesi.
Re: Terapia e prep iniettabile ogni 6 mesi
La prep iniettabile a 6 mesi in Italia ancora non c'è. In questo articolo di nadir si parla proprio di questo:
"NOTA di NADIR: in Italia la distribuzione non sarà altrettanto accelerata. Si sa che l’AIFA, agenzia italiana per l’approvazione dei farmaci, guidata dal dr. Nisticò, non ha ancora approvato la profilassi farmacologica iniettiva già da anni disponibile in altri paesi, malgrado la decisione EMA di introdurla in Europa.
Le decisioni EMA sono votate anche dalla rappresentanza italiana all’Agenzia. Malgrado ciò, l’Italia ha approvato la PrEP orale con un ritardo di dieci anni dopo le valutazioni EMA.
Il presidente AIFA sa quale sia il costo sociale di oltre duemila persone che presentano diagnosi di positività all’HIV ogni anno e sa che le morti per patologie che derivano dall’HIV sono stimate da ISTAT in circa 500/anno.
Con l’approvazione della profilassi iniettiva a lunga durata, si prevengono nuove infezioni e il ministro chiede di applicarne i criteri in nome della sostenibilità del sistema. Si mettono così i cittadini in condizione di scegliere l’opzione orale o iniettiva, a seconda delle proprie necessità.
Chiediamo, come rappresentanti di organizzazioni, società civile, una chiara spiegazione al dr. Nisticò e ci rifiutiamo di restare a guardare passivamente le omissioni del nostro sistema salute perché a scegliere devono essere i clinici con i cittadini.
Dr. Nisticò, aspettiamo spiegazioni in quanto stiamo parlando di un diritto dei cittadini e degli accordi europei ratificati dal Parlamento."
"NOTA di NADIR: in Italia la distribuzione non sarà altrettanto accelerata. Si sa che l’AIFA, agenzia italiana per l’approvazione dei farmaci, guidata dal dr. Nisticò, non ha ancora approvato la profilassi farmacologica iniettiva già da anni disponibile in altri paesi, malgrado la decisione EMA di introdurla in Europa.
Le decisioni EMA sono votate anche dalla rappresentanza italiana all’Agenzia. Malgrado ciò, l’Italia ha approvato la PrEP orale con un ritardo di dieci anni dopo le valutazioni EMA.
Il presidente AIFA sa quale sia il costo sociale di oltre duemila persone che presentano diagnosi di positività all’HIV ogni anno e sa che le morti per patologie che derivano dall’HIV sono stimate da ISTAT in circa 500/anno.
Con l’approvazione della profilassi iniettiva a lunga durata, si prevengono nuove infezioni e il ministro chiede di applicarne i criteri in nome della sostenibilità del sistema. Si mettono così i cittadini in condizione di scegliere l’opzione orale o iniettiva, a seconda delle proprie necessità.
Chiediamo, come rappresentanti di organizzazioni, società civile, una chiara spiegazione al dr. Nisticò e ci rifiutiamo di restare a guardare passivamente le omissioni del nostro sistema salute perché a scegliere devono essere i clinici con i cittadini.
Dr. Nisticò, aspettiamo spiegazioni in quanto stiamo parlando di un diritto dei cittadini e degli accordi europei ratificati dal Parlamento."
sono un uomo tutto casa e chiesa..........quello che mi frega è il percorso
