Messaggi sui muri

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rita
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Messaggi sui muri

Messaggio da rita » mercoledì 12 novembre 2025, 14:56

POST_IT (tratti da una foto della gallery dello IAS International Aids Conference di Monaco)

"We want che cure"

"Indonesia needs Arv for children now"

"Live, laugh, love yourself"

"Cracking the code of HIV reservoir"

"Stop discrimination"

"Our lives matter"

"Education sexual integral por nuestros jovens en escolas"

"U=U" "i=i"

"Living healthy is luck, living with illness is virtue"

"We want the cure"

"We demand the cure"


"Nessuno merita di essere dimenticato" "No one deserves can be forgotten"
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#ZeroStigma
Greek visual artist and muralist Kez did this colorful big mural on World AIDS day 2019, for #ZeroStigma, an informative campaign against prejudices. Athens

https://www.newsbomb.gr/ygeia/story/103 ... pseis-pics

#ZeroStigma: graffiti contro l’ignoranza e il pregiudiizo

L’ingresso della stazione della metro Monastiraki, il vecchio deposito Osy a Gazi, l’ufficio del vice sindaco per le politiche sociali a Salonicco, la Piazza dei Tre alleati a Patrasso, sono stati trasformati in opere d’arte, con l’aiuto degli artisti kez e sam84 del gruppo Urban Act.

Concentrandosi sulla lotta allo stigma sociale visuuto dalle persone affette da HIv e con il messaggio centrale #zerostigma, , l’azione che si è svolta contemporaneamente ad Atene, Salonicco, Patrasso, in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS 2019, cerca di contribuire in modo originale, all’eliminaizone dell’ignoranza e del pregiudizio.
L’iniziativa è di proprietà dell’azienda biofarmaceutica Gilead Sciences Hellas, ed è stata realizzata con il supporto della Società ellenica per lo studio e il trattamento dell’AIDS (E.E.M.A.A.), dall’associazione persone sieropositive in Grecia “Positives Voices”, sotto l’egida dei comuni di Atene e Salonicco.

La scelta dei graffiti è stata simbolica, perchè l’obiettivo era quello di catturare la convivenza la coesiione sociale, il rispetto per la diversità.
Attraverso una prospettiv surreale di colori e di disegni, gli artisti desideravano esprimere che l’HIV riguarda tutti.

Allo stello tempo, l’obiettivo dell’azione era quello di contattare direttamente i cittadini per ottenere informazioni più efficaci sullo stigma, sulle diverse forme, sopratutto come affrontarlo.

In tutte tre le zone delle città, decine di cittadini hanno indossato il nastro rosso della campagna e hanno avuto l’opportunità di discutere, ricevere consigli, sia verbalmente, sia attraverso materiale cartaceo condiviso da dipendenti Gilead, illustri menmbri della comunità medica, pazienti e volontari.