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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 20:16 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
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Marcos80 ha scritto:
Quindi con un deficit di vitamina D il sistema immunitario diciamo fa più schifo di quello di una persona con livelli normali?

Si.

Ci sono diversi thread al riguardo, con diversi studi sulla supplementazione col calciferolo (vitamina D3) nel caso di HIV e ipovitaminosi.
Cerca ad esempio i thread che parlano del fenomeno della "traslocazione microbica":
http://hivforum.info/forum/search.php?s ... slocazione

L'importante è però farsela misurare prima e sapere quanto supplementare (e quando, spesso non si prende d''estate). La ipervitaminosi da D è particolarmente nociva.

Evita il fai-da-te. Aspetta l'autunno inoltrato e fatti misurare la 25-OH-D.
Non ti spaventare se è un po' carente (è cosa molto frequente), però se sei molto carente devi integrarla, altrimenti si attiva quel meccanismo che ho citato che deprime ancor più l'organismo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 20:24 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
Messaggi: 7801
johntherevelator ha scritto:
Furthermore, it affects T cell maturation with a skewing away from the inflammatory Th17 phenotype[36-37] and facilitates the induction of T regulatory cells[38-41]. These effects result in decreased production of inflammatory cytokines (IL-17, IL-21) with increased production of anti-inflammatory cytokines such as IL-10 (Figure 1A). Vitamin D also has effects on monocytes and dendritic cells (DCs). It inhibits monocyte production of inflammatory cytokines such as IL-1, IL-6, IL-8, IL-12 and TNFα


Questa parte è in realtà tutta roba positiva.
La vitamina D limita l'iperattivazione immunitaria.
In questi casi, più è bassa la risposta cellulo-mediata meglio è.
Gli anticorpi invece dipendono dalla risposta umorale.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 20:41 
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Iscritto il: venerdì 11 novembre 2016, 17:17
Messaggi: 31
skydrake ha scritto:
johntherevelator ha scritto:
Furthermore, it affects T cell maturation with a skewing away from the inflammatory Th17 phenotype[36-37] and facilitates the induction of T regulatory cells[38-41]. These effects result in decreased production of inflammatory cytokines (IL-17, IL-21) with increased production of anti-inflammatory cytokines such as IL-10 (Figure 1A). Vitamin D also has effects on monocytes and dendritic cells (DCs). It inhibits monocyte production of inflammatory cytokines such as IL-1, IL-6, IL-8, IL-12 and TNFα


Questa parte è in realtà tutta roba positiva.
La vitamina D limita l'iperattivazione immunitaria.
In questi casi, più è bassa la risposta cellulo-mediata meglio è.
Gli anticorpi invece dipendono dalla risposta umorale.


Ti ringrazio sky.. quindi ciò significa che il mio test può comunque considerarsi valido? In ogni caso veramente complimenti per la tua conoscenza... come fai a conoscere tutte queste robe?.... se non sei del ramo... sicuro un appassionato...


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 20:51 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
Messaggi: 7801
In ogni caso, hai estrapolato frasi da uno studio, perdendo il senso generale (che DECANTA gli effetti della vitamina D sul sistema immunitario).
C'è in effetti una frase ambigua, ma subito dopo ci sono le note coi rimandi a due altri studi, uno del 1984 e uno del 2007.
Per approfondire quella frase ambigua devi leggere quegli altri due studi, per capire quegli altri due studi, apparentemente contrastanti, devi avere un certo bagaglio di conoscenze mediche (es. né la p27, la p18 e la p21 sono proteine virali dell'HIV, infatti si sta parlando di disturbi autoimmuni come il lupus erimatoso).

PS
Oltre hai valori che hai postato, elevati ma non estremamente elevati, la tua aritmia è un sintomo inquietante.
Rivolgiti ad un medico (l'aritmia da ipercalciferosi è piuttosto facile da distinguere per un cardiologo, ha delle caratteristiche tutte sue):
http://en.my-ekg.com/metabolic-drugs/hy ... a-ekg.html

Ci sono delle terapie per abbassare rapidamente i tuoi livelli. Rischi la ipercalcemia.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 21:21 
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Iscritto il: venerdì 11 novembre 2016, 17:17
Messaggi: 31
Guarda veramente, non so come ringraziarti sky..siete molto più di un semplice forum! .. Spero che questa mia esperienza possa essere da monito per chi decide di far da se' decidendo d'integrare sostanze senza richiedere prima un consulto del medico.. siate più furbi di quanto non sia stato io.. affidatevi a chi ne sa ed ha studiato per assisterci.. per il test di 4 generazione quantomeno posso considerarlo come buono a 31 giorni e mezzo dal fatto?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 21:30 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
Messaggi: 7801
A 31 giorni è altamente indicativo, nei giovani in salute (nel senso no malattie immunitarie congenite altamente invalidanti, no malattie anche non congenite ma particolarmente violente per cui si è ricoverati in ospedale ecc.), è quasi definitivo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2018, 7:23 
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Iscritto il: giovedì 1 febbraio 2018, 14:19
Messaggi: 184
skydrake ha scritto:
Marcos80 ha scritto:
Quindi con un deficit di vitamina D il sistema immunitario diciamo fa più schifo di quello di una persona con livelli normali?

Si.

Ci sono diversi thread al riguardo, con diversi studi sulla supplementazione col calciferolo (vitamina D3) nel caso di HIV e ipovitaminosi.
Cerca ad esempio i thread che parlano del fenomeno della "traslocazione microbica":
search.php?st=0&sk=t&sd=d&sr=posts&keywords=Traslocazione

L'importante è però farsela misurare prima e sapere quanto supplementare (e quando, spesso non si prende d''estate). La ipervitaminosi da D è particolarmente nociva.

Evita il fai-da-te. Aspetta l'autunno inoltrato e fatti misurare la 25-OH-D.
Non ti spaventare se è un po' carente (è cosa molto frequente), però se sei molto carente devi integrarla, altrimenti si attiva quel meccanismo che ho citato che deprime ancor più l'organismo.


Scusa John se intervengo nel tuo post qui, ma Sky nell' altra sezione ha detto che avrebbe risposto solo qui e allora ne approfitto delle sue conoscenze...
Sky se non ti scoccia vorrei capire meglio, anche perché la vitamina D è una cosa che mi riguarda oramai da anni.
Quindi io avendo un deficit della vitamina D ho sempre avuto ed ho il sistema immunitario più..."debole" ? Puoi spiegarmi effettivamente il ruolo con il sistema immunitario? Eppure prima di adesso...non mi sono mai ammalato chissà in quale modo. Se già la carenza mi preclude un sistema immunitario normale, con il.virus adesso sara ancora peggio suppongo. E sempre in base alle tue conoscenze, se così fosse quali sono le problematiche sulla base di ciò? Potrebbe essere questo il motivo per cui i miei sintomi sono durati molto? Mi sembra di capire che sono più a rischio in questo caso di poter contrarre altro oppure avere più difficoltà nel combattere ulteriori infezioni. Se poi è un problema visto che il post non è il mio e sono anche nella sezione sbagliata ne apro uno nell' altra.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2018, 14:01 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
Messaggi: 7801
Una persona affetta dall'HIV dovrebbe evitare di andare in ipovitaminosi da D per due motivi principali:

1) Quando la vitamina D è molto carente, si deprime il sistema immunitario direttamente

2) Quando la vitamina D è molto carente, si altera il corretto funzionamento dell'intestino. Sembra una cosa strana, ma così si favorisce indirettamente l'HIV: il suo bersaglio predefinito sono i linfociti, i quali si concentrano perlopiù nel sistema linfatico e nei linfonodi, i quali sono perlopiù proprio attorno all'intestino. La carenza della vitamina D favorisce lo sviluppo di una flora intestinale disbiotica nonché il fenomeno della "traslocazione microbica", cioè le pareti dell'intestino diventano più permeabili a batteri, anche patogeni, ci passano attraverso e vengono bloccati dal sistema linfatico. Ma se il fenomeno è eccessivo, si irritano i linfonodi. Aumenta l'iperattivazione immunitaria, aumentano i linfociti CD8 e comprometteresti la risposta immunitaria anche indirettamente...

Ce ne sono altri ancora, come la tendenza a causare osteoporosi del Truvada e delle terapie contenti TDF (cosa piuttosto pesante per chi ne fa uso) e perché causa anche un certo malassorbimento intestinale, riducendo ulteriormente l'assorbimento di quella poca vitamina D che ingerisci..


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: sabato 11 agosto 2018, 10:00 
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Iscritto il: venerdì 11 novembre 2016, 17:17
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eppure c'è qualcosa che non torna... ripeto io parlo da perfetto ignorante e senza basi di immunologia, quindi scrivo anche per curiosità... però anche qui per esempio...

http://dspace-unipr.cineca.it/bitstream ... galini.pdf

La 1,25-diidrossivitamina D interviene anche direttamente inibendo la capacità dei linfociti TH17 di produrre IL-17 e dei linfociti T FH (cellule che stimolano i linfociti B nei centri germinativi) di produrre IL-21 [22]


Questo potrebbe significare che l'azione della vitamina D sarebbe simile a quella del cortisone sopprimendo il sistema immunitario? ... in ogni caso oltre al test di 4° generazione negativo nell'emocromo i globluli bianchi erano a 6,53 (range 4-11) ed in particolare i linfociti 2,36 (range 1,10-4,50) al 36 %...
essendo i linfociti B sottostimolati potrebbe in qualche modo una eventuale produzione di anticorpi esser stata quindi condizionata per te skydrake?
chiedo scusa se scrivo ancora, è che non si riesce a capire se questa ipervitaminosi possa aver sollecitato o inibito il mio sistema immune... comunque sia visita cardiologica prenotata...


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 Oggetto del messaggio: Re: Ipervitaminosi D e risultato test
MessaggioInviato: sabato 11 agosto 2018, 11:44 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
Messaggi: 7801
Un conto sono le citochine, un altro sono le immunoglobuline (cioè gli anticorpi).

Perché insisti a parlare anche di interleuchine? Le interleuchine sono un tipo di citochine.
Con l'HIV più sono basse le IL-2 e IL-4 e IL-17 meglio è.
Sono interleuchine protoinfiammatorie (a catena stimolano anche le citochine piretiche, cioè quelle che causano la febbre).
Si, c'è un effetto anche sulle immunoglobuline, ma alcuni dei link che hai indicato, ad esempio quello sull'Epster-Barr virus, evidenziava che alcune aumentavano, altre calavano. Anche nell'ultimo link, ti sei perso le parti successive, tipo "In contrasto con questi effetti inibitori sulle cellule dendritiche, essa sembra
giocare un ruolo importante nell’avvio della risposta immunitaria,....

Nel complesso la vitamina D ha un effetto immunomodulante. Il secondo degli studi che hai segnalato ad esempio decantava di come la Vitamina D migliorasse la risposta immunitaria.
Sai perché con l'HIV più si tengono basse le interleuchine e le citochine meglio è?
Perché il problema dell'HIV è l'ECCESSIVA risposta immunitaria.
Col contagio inizia una guerra nel corpo immunitario che devasta l'organismo. L'iperattivitazione immunitaria è un problema serio.
È il problema maggiore per gli infettivologi nella fase della sieroconversione. Invece fu ti preoccupi che non sia sufficiente ad essere rilevata grazie ai test (che, per inciso, ricercano le immunoglobuline e l'antigene p24, non certamente le citochine).

PS.
Non ti risponderò più.
È uno spreco del mio tempo stare dietro a uno che ritaglia le frasi ad hoc di studi che non capisce.


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