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Re: LA MIA STORIA.

Inviato: venerdì 14 settembre 2018, 19:15
da Alessandro8
Non sono sparito. Sto leggendo tutti i vostri post. Ho una vita al di fuori di questo forum. Non mi collego tutti i giorni. :-)

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: venerdì 14 settembre 2018, 19:32
da Marcos80
Bè se hai il tempo di leggerli non credo tu non abbia il tempo di delucidarci sul tuo percorso. Qui la vita fuori dal forum credo ce l abbiamo tutti. Non credo che al giorno d'oggi sia così difficoltoso con smartphone e connessione internet, ovunque uno sia, a collegarsi qualche minuto se uno volesse.

LA MIA STORIA.

Inviato: venerdì 14 settembre 2018, 20:28
da rospino
Alessandro8 ha scritto:Non sono sparito. Sto leggendo tutti i vostri post. Ho una vita al di fuori di questo forum. Non mi collego tutti i giorni. :-)
La tua risposta sopra le righe ha spazzato via tutti i pochi dubbi che mi erano rimasti.

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: venerdì 14 settembre 2018, 22:22
da FABIO2017
MA CHE BELLOOOOO
ti ringrazio perche' mi hai regalato un ondata di ottimismo e di speranza.
Dai per scontato che fra 5 anni ci sara' la cura e lo dici con un entusiasmo inebriante.
Mi hai fatto un regalo... e...grazie ancora. davvero
l ottimismo insieme agli antiretrovirali sono la nostra salvezza.

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: domenica 16 settembre 2018, 19:59
da Plinio
Scusa sai Alessandro,ma chi e' che scopre di avere il virus e ha paura di curarsi in ospedale?Proprio nessuno.Quando il medico ti dice hai pochi mesi di vita se non prendi ste medicine,vedi come le prendi....Il problema e' un altro: di gente che ha comportamenti a rischio tutti i giorni,gli vengono herpes,febbri e tutti gli altri sintomi che sa benissimo poter essere sintomi di AIDS,e non va a farsi il test.Aspetta una polmonite con febbre a 41 e,tante volte,nemmeno a quel punto dice ai dottori dei suoi comportamenti ma e' il dottore stesso,per scrupolo che decide di fargli il test.Tante volte gli va bene nonostante tutto,ma non sempre ci si va in tempo in ospedale.E infatti quasi tutti quelli che muoiono e' per questo motivo e non perché non prendono la terapia. E' che la prendono troppo tardi

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: martedì 18 settembre 2018, 16:15
da gandalf
Caro Alessandro complimenti, per lo spirito con cui hai affrontato il tutto. Anche io sto assumendo Rezolsta più Triumeq con viremia azzerata in 40 giorni e totalmente non rilevabile. Tra un mese passo al solo Triumeq per passare successivamente allo Juluca se tutto andrà bene. Complimenti anche per la tua intuizione di andare subito al PS nel momento in cui hai capito che comunque c'era qualcosa che non andava nel tuo organismo, molti hanno paura e non lo fanno, cosa invece sbagliatissima perché qualunque cosa si scopra è sempre meglio scoprirla per tempo e avere fiducia nei medici.
Buona vita

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: martedì 18 settembre 2018, 22:57
da DueOpposti
Non so se passeranno 5, 10, 20 anni o se ci moriró con questo virus. Non me lo domando più da un po'.
Quel che mi preme è vivere sereno e spensierato ora.
Sono in ottima salute e mi godo ogni instante della vita.
Ogni tanto vado a leggere i post di Dora (anche se sono così complessi da non capirci nulla...) e sapere che la ricerca va avanti senza sosta mi da una speranza in più.
Consiglio: Viviamo con la consapevolezza dell'oggi piuttosto che con l'incertezza del domani.

Re: LA MIA STORIA.

Inviato: mercoledì 19 settembre 2018, 14:45
da gandalf
Anche il sottoscritto per 4 mesi è stato sotto terapia a 5 molecole o meglio 4 più booster, Triumeq più Rezolsta e in 40 giorni ho negativizzato la viremia partendo da 25mila copie, senza avere alcuna resistenza e con cd4 500. La mia esperienza è stata buona con il solo effetto collaterale di leggeri sbalzi di umore e tendenza alla depressione durante il risveglio. Non credo di essere stato curato male e sono grato al medico infettivologo che mi ha assegnato questo piano terapeutico, che prevede dopo un breve periodo di attacco massiccio un conseguente veloce alleggerimento dello stesso.